Direttore Artistico

Maria Pia Cellerino, pianista piemontese, si è brillantemente diplomata sotto la guida della pianista Laura De Fusco, presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, ove all’età di dodici anni le è stata assegnata una borsa di studio per meriti speciali.

Dopo il Diploma si è affidata alla guida musicale del M° Vincenzo Vitale.

Ha seguito Corsi di Perfezionamento Pianistico tenuti, oltre che dallo stesso Vitale (Accademia Musicale Pescarese, Sermoneta, etc.), da Joaquin Achucarro (Bisceglie), Aldo Ciccolini, Paul Badura-Skoda e Bruno Canino (Amici della Musica, Firenze).

Si è esibita per numerose Associazioni Concertistiche in diverse città italiane, come solista e in diverse formazioni cameristiche, tra cui: Filarmonica Romana, Camerata Salentina di Lecce, AGIMUS di Roma etc. riscuotendo ovunque ampi consensi di pubblico e critica.

Le è caro ricordare la serie di Concerti che, a partire dal 2001, l’ha vista esibirsi in formazione di Duo Pianistico assieme alla pianista Miriam Longo, proponendo al pubblico le principali pagine del repertorio a 4 mani da Mozart a Ravel, senza tralasciare esecuzioni in prima assoluta mondiale (Bruno Mazzotta).

Nell’arco della sua lunga carriera di Docente, è stata spesso ideatrice e protagonista di numerosi Progetti che hanno coinvolto tutti gli ambiti e le risorse delle Istituzioni cui si sono rivolti.

Tra i tanti sono da ricordare: “Rêverie della Napoli pianistica dell’Ottocento” (1997) che l’ha vista interprete di musiche di Alessandro Longo per pianoforte solo e per Pianoforte in duo con violoncello e oboe; “L’integrale delle musiche a quattro mani di Alessandro Longo” (1998);

“F. Chopin-F. Liszt: accostamenti e differenze” (2000); “La poliedrica figura di Muzio Clementi” (2002) che ha consentito la prima esecuzione moderna di lavori ormai dimenticati (Concerto per pianoforte e orchestra, Sonate per diversi organici, etc.).

In occasione del 250° anniversario della morte di Domenico Scarlatti, ne ha curato le Celebrazioni svoltesi al “Cimarosa”, che si sono aperte con una Tavola Rotonda atta ad illustrare non soltanto l’ambito musicale del compositore partenopeo ma anche la dimensione umana di questo “genio felice” .

Nel 2006 e nel 2007, ha tenuto una serie di Concerti a quattro mani presentando l’integrale del repertorio mozartiano.

Nel 2007 ha ideato la rassegna “Compositori della Scuola Napoletana”, presso il Conservatorio di Avellino. La rassegna si è aperta nel nome di Achille Longo (figlio di Alessandro). Il secondo anno è stato dedicato al grande Domenico Scarlatti.

Per il biennio 2007/2009 è presente, inoltre, come ideatrice e coordinatrice di un progetto di grande spessore innovativo: “Letteratura- Musa della Musica” rivolto alle scuole secondarie di I e II grado. Progetto che ha suggerito una nuova forma di analisi delle opere normalmente presenti nella programmazione didattica ministeriale, sposando i diversi linguaggi e sottolineandone le caratteristiche specifiche.

Per l’A.A. 2008/2009 ha ideato il Progetto M H A M “Viaggio attraverso gli anniversari”, in cui sono state eseguite musiche di: F.J. Haydn,I. Albeniz, F. Mendellsohn Bartoldy,G. Martucci.

Nel corso dell’A.A. 2009/2010, per le commemorazioni chopiniane, ha ideato ed organizzato un Seminario sulla figura del grande compositore. Questo seminario, rivolto agli allievi di I e II Livello, si è articolato nel corso di tutto l’Anno Accademico, a cadenza mensile ed è iniziato, il 22 febbraio 2010, con un’incontro tra esperti in cui si sono sviscerati svariati aspetti compositivi e non del musicista. A questo Tavola Rotonda hanno partecipato, tra gli altri, la Prof. Dott. Claudia Colombati dell’Università di Roma 2 “Tor Vergata” e la Dott.ssa Silvia Bruni, Università Jagellonica di Cracovia. Moderatore il M° Paologiovanni Maione. Per ulteriori dettagli cercare su Internet alla voce “Un poeta strumentale”, oppure con altre modalità che ricalchino il titolo del Progetto: Fryderyk Chopin: “Un Poeta strumentale” a cura del M° Maria Pia Cellerino.

Nel corso dell’A.A. 2010/2011, per le commemorazioni lisztiane, ha ideato ed organizzato un Seminario sulla figura del compositore ungherese dal titolo: Franz Liszt “istrionismo di un vagabondo in cerca di Dio”. Questo Seminario (come del resto quello relativo alla figura di F. Chopin), si è aperto con un “Incontro” nel quale, oltre all’ideatrice, hanno partecipato il M° Pierpaolo De Martino dell’Università Federico II di Napoli. Il suo intervento relativo alle composizioni ispiratesi all’Italia, ha introdotto l’intervento della Prof. ssa Claudia Colombati, Università di Roma 2 “Tor Vergata”, incentrato su Liszt “interprete di un romantico wandern”.

Per ulteriori dettagli cercare su Internet alla voce: iniziative Liszt.

E’, inoltre, Docente per il Biennio Specialistico in Discipline Musicali tenendo attualmente i seguenti corsi: Prassi Esecutiva e repertorio, Prassi Esecutiva e Repertori Monografici, Musica d’insieme (pianoforte a quattro mani e Due pianoforti), Tirocinio relativo all’indirizzo.

Nel Marzo del 2009, in seguito al Progetto ERASMUS, ha tenuto una Master-Class presso il C.N.R. “J.P. Rameau” di Dijon (Francia).

Dal 1998 è Direttore Artistico dell’Associazione Culturale e Musicale “Euterpe” di Angri (Sa), che opera in campo regionale alla riscoperta del patrimonio partenopeo e dei suoi giovani artisti.

Da ricordare i Concerti con Borsa di Studio, dedicati ai migliori diplomati dei Conservatori della Campania e i concerti di Musica Sacra.

L’Associazione Culturale e Musicale “Euterpe”  si occupa, fin dalla sua costituzione, di tematiche sociali di grandi interesse, organizzando manifestazioni culturali dalle svariate tematiche:

1 ricerca musicologia;

2 ricerca medico-scientifica;

3 tematiche di ordine psico-fisico;

4 tematiche di ordine socio-culturale.

Nel 2010 l’Associazione ha dato vita ad un Concorso Pianistico Europeo per giovani dai m6 ai 14 anni.

Ha pubblicato, coautrice con il compositore M° Roberto Altieri, due volumi di Analisi per le edizioni Setticlavio (Salerno): Le forme particolari nelle Sonate di Domenico Scarlatti.

Il primo specifico per le “Sonate Pastorali”, ed il secondo riguardo “Il virtuosismo, la variazione”.

Alcune recensioni molto lusinghiere, riguardanti questo lavoro, sono uscite su: “Suonare News” (Dicembre 2006) e sul Giornale della Musica (Gennaio 2007).

I due volumi, inoltre, hanno ricevuto apprezzamenti favorevole da parte, tra gli altri, del pianista Aldo Ciccolini, del pianista Leonardo Leonardi, del Dir. Filippo Michelangeli.

Tale lavoro è stato presentato ai Conservatori di Napoli (Relatrice la prof. Giovanna Ferrara) e di Avellino (Relatrice la prof. Marta Columbro), riscuotendo ampia approvazione per il taglio innovativo con cui è trattata la materia.

I volumi sono stati adottati come testi di riferimento in alcuni Conservatori Statali di Musica.

E’ Docente di Pianoforte Principale presso il Conservatorio Statale di Musica “D. Cimarosa” di Avellino ove abbina all’insegnamento tradizionale un lavoro di ricerca atto a valorizzare musiche e musicisti poco conosciuti.

Nel corso degli anni, suoi numerosi allievi hanno ricevuto premi e riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali, e, altresì, hanno intrapreso brillanti carriere didattiche e concertistiche.

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